Liceo artistico, cosa si studia e quali gli sbocchi?

liceo artistico cosa si studia e quali gli sbocchi lavorativi

In Italia esiste una vasta gamma di scuole superiori dove conseguire il diploma. Fra queste ci sono i licei, come quello classico, linguistico, scientifico e artistico, per citarne alcuni. Si tratta di un percorso che garantisce una solida formazione culturale, oltre che un buon metodo di studio e di analisi critica.

La preparazione nei licei

In generale i licei indirizzano i ragazzi verso un sapere soprattutto di tipo teorico. Questo in prospettiva futura sarà utile per poi proseguire con la carriera universitaria. Uno studente che si diploma in un liceo riesce ad analizzare la realtà che lo circonda, si informa prima di formulare un’opinione personale. Inoltre è in grado di formulare e argomentare un pensiero fino in fondo. È un percorso di studi delle durata di cinque anni, dove l’approfondimento della lingua italiana è sempre prioritario. Perché è la base di una comunicazione efficace. Anche le lingue sono fondamentali, soprattutto l’inglese, che ha conquistato un posto sempre più importante nella scuola.

Il liceo artistico

In particolare il liceo artistico ha degli obiettivi specifici. È un percorso che punta a sviluppare le capacità creative e la progettualità artistica dei ragazzi. Sia attraverso lo studio di tecniche come pittura, scultura e design che con la pratica stessa dell’arte. Infatti non solo gli studenti apprendono la teoria, ma liberano il loro lato creativo attraverso l’esercizio artistico. L’obiettivo di questo liceo è quello di preparare i ragazzi per le nuove professioni grafiche, sia nell’industria che nel web.

I sei indirizzi del triennio

Dopo un biennio comune, i restanti tre anni si articolano in base a diversi indirizzi di studio. Al momento in Italia c’è la possibilità di scegliere fra sei orientamenti differenti:

  1. arti figurative, concentrato su pittura e scultura;
  2. architettura e ambiente, per approfondire la storia dell’architettura, le tecniche del disegno e l’impiego dell’informatica al servizio della progettazione;
  3. design, per creare tenendo conto del contesto e della funzionalità di un oggetto;
  4. audiovisivo e multimediale, insegna la storia e le tecniche di quest’arte;
  5. grafica, dove approfondire la storia e le tecniche delle discipline grafiche legate alla pubblicità e all’editoria;
  6. scenografia, dove imparare le regole e le tecniche per allestire gli spazi scenici in campo cinematografico, teatrale o in qualunque tipo di evento.

Al liceo artistico nei cinque anni si studiano molte materie. Fra queste ci sono italiano, storia, storia dell’arte, lingua e letteratura straniera, matematica, scienze, scienze motorie. Nei primi due anni inoltre vengono inserite discipline grafiche e pittoriche, geometriche, plastiche e scultoree. E gli studenti partecipano anche a diversi laboratori artistici. Naturalmente il focus viene puntato sulle materie artistiche che consentono di conoscere il patrimonio culturale. E viene incoraggiata l’espressione alla creatività dello studente. Tutta l’arte che finora l’umanità ha concepito e realizzato nel mondo rappresenta la base per sviluppare nuove potenzialità nei ragazzi del liceo artistico.

Cosa fare dopo il diploma

Una volta completato il percorso di studi e ottenuto il diploma, i ragazzi possono decidere di proseguire con l’università. Particolarmente indicati saranno soprattutto gli indirizzi di carattere umanistico e artistico. Lo studente avrà basi solide per affrontare il percorso presso un’Accademia di Belle Arti o in facoltà come Design, Beni Culturali e Architettura. Se invece i ragazzi preferiscono non iscriversi a un corso di laurea, ci sono comunque altri sbocchi. Il diploma del liceo artistico consente l’accesso ai concorsi pubblici per i diplomati in questo settore. Inoltre è possibile proporsi alle aziende che operano in questo tipo di servizi. Il liceo artistico consente infatti di trovare un impiego in campi legati alla creatività e alla libera espressione della propria arte. Esistono diversi sbocchi lavorativi in ambienti di vario tipo. La creatività si può esprimere in contesti legati all’editoria, alla grafica, all’edilizia, al design o alla produzione audio e video.

17 Comments

  1. Melissa

    Si fa teatro ?

  2. Annamaria

    Dopo il diploma di laurea si pua andare in università di moda

  3. Margherita

    Grazie per l’informazione!!!!

  4. Giuditta

    Dopo il diploma c’è qualche possibilità per diventare attore?

  5. Ale

    ma si può fare informatica?

  6. sapereepotere

    Salve Ale,
    tieni presente che se hai intenzione di iscriverti alla facoltà di informatica si comincia sempre dalle basi, pertanto per rispondere alla tua domanda direi proprio di si.

  7. sapereepotere

    Certamente, seguendo un percorso di studio appropriato

  8. Stefano Franco

    Io, con tutto che ho studiato per anni ed anni, uscendo dal III Liceo Artistico, non avevo tutte queste possibilità come oggi. Mi sono trovato NON POCO in difficoltà con gli inizi del 2000 quando sono entrato all’Università di Roma studiando alla Facoltà di Architettura “Grafica e Progettazione Multimediale” dove sono SCAPPATO dopo 3 mesi per ovvi motivi. Appena iscritto e conosciuto dei ragazzi con cui studiare, ho capito che non era cosa perché non avevo una preparazione adatta.. al liceo artistico non insegnano mica ad essere dei mostri con 3D maya, con autocad, con archicad.. io scelsi dopo il primo anno di fare il tradizionale (mentre lo sperimentale era una sorta di Lice Scentifico con materie in più artistiche chiaramente) e mi trovai nella peggiore delle situazioni e finii nella peggiore classe in cui sono mai stato per 4 anni, per non parlare che non ho mai fatto una gita che è di DOVERE per formare dei ragazzi in un liceo del genere. La preparazione non c’è stata ed ho avuto non poche difficoltà nel corso degli anni. E non parlo per parlare, ma perché io al Liceo volevo imparare a disegnare meglio e per motivarmi di più (una cosa me l’hanno insegnata i professori, a tenere in mano una matita meglio di tanti altri).
    “Lo studente avrà basi solide”, ma siamo sicuri? Io non sono una eccezione. Ce ne sono tante, sono il primo qui a dirvi come vanno veramente certe cose.
    Se volete scelgiere il Liceo Artistico, pensateci bene prima di farlo, ascoltate ben i vostri professori delle medie se volete farlo e POI chiedete consiglio ai genitori. La decisione giusta poi viene da sé.

  9. sapereepotere

    Salve, Stefano
    grazie per averci parlato della tua esperienza

  10. Davide

    Si certamente, devi iscriverti alla scuola d’arte drammatica

  11. Maria

    salve io avrei sempre voluto fare il liceo artistico fin da quando ero bambina ma pultroppo dopo aver finito le medie e finito tutto adesso oh 33 anni mi viene sempre in mente di farlo ma con 2 figli piccoli non so se in giorno potrò seguire questo sogno la mia domanda è c’è un età per iniziare

  12. sapereepotere

    Ciao Maria, credo non ci sia alcun problema conseguire il diploma con un corso serale.

  13. Angela

    sì può diventare un fotografo con questa scuola?

  14. Michela

    Io ho 51 anni e mi sono iscritta al serale. Ho 3 figli grandi, il più piccolo ne’ ha 13 . Quindi non mettere mai nel cassetto i tuoi sogni!

  15. DORINA

    Grazie
    La tua risposta ci fa riflettere. Mia figlia che ( perché ama l arte e il disegno) , vuole proseguire con il liceo artistico per il prossimo anno . Ma lei ama anche le lingue , la letteratura ed è delusa perché avrà solo l inglese come lingua straniera. Siccome è una ragazza studiosa , i suoi professori delle medie umanistiche sono rimasti delusi della sua scelta, consigliando per le sue capacità un liceo classico , scienze umane o altro. Nonostante la sua materia preferita è l ‘ arte ….siamo ancora indecise di per la scelta del liceo. Il suo commento ci fa riflettere. Grazie

  16. ale

    da madre credo che occorra dare cibo all’anima ogni tanto, pertanto oltre al pensiero di cosa faro’ domani, concentriamoci sull’oggi e se un ragazzo o una ragazza hanno bisogno di intraprendere un percorso che li avvicini ad esprimere la propria creatività e sensibilità interiore allora ben venga l’artistico.
    Tanto la vita è lunga e per fortuna si puo’ sempre decidere di cambiare strada all’università.

  17. Max Maggiolini

    Ciao . Ho fatto il Liceo Artistico a Milano (il Caravaggio) tra il 1988 e il 1992. Quello che scrive Stefano Franco è sostanzialmente veritiero.
    Anzi lo era in quella epoca antecedente al 2000.
    Lui parla di 3D studio Max e Maya che sono programmi di modellazione grafica/tecnica (…)
    Ai miei tempi si disegnava ancora tutto a mano con squadre, righelli e il tecnigrafo era già di suo un sogno.
    Tantissime materie che ora non ritrovo come Anatomia Disegnata determinavano un surplus di impegno e dedizione.
    Erano 7 ore giornaliere: 4 mattutine e 3 pomeridiane. Tantissime materie artistiche pur avendo scelto l’indirizzo tecnico…materie da acquisire, studiare e praticare, non test a crocette.
    Fu un percorso articolato che mi permise di iscrivermi ad Architettura, ma lí fu come dice Stefano Franco, veramente spiazzante, la preparazione scientifico matematica degli altri studenti era abissalmente distante dalla mia…e soprattutto sapevano l’inglese (e bene) che finalmente poi dalla riforma scolastica del 2000 è stato inserito in tutti i Licei ed istituti tecnici.
    Questa mia è solo una testimonianza tra le tante…ma di veri artisti che son diventati tali e riconosciuti che hanno studiato con me, pochini.
    Ciò non toglie che tanto conta la determinazione del singolo studente.
    Vero che ci vogliono validi insegnanti delle Medie che sappiano anche motivare e consigliare, vero che bisogna confrontarsi con i genitori o parenti e magari fare anche un passetto indietro rispetto alle aspettative…non tutti sono dei Leonardo da Vinci, ma neanche dei Clemente (per essere un po’ più recenti).
    Al Liceo artistico c’è tantissima competitività tra gli studenti…e la COPIA DAL VERO è onnipresente…se già non si è abili nella riproposizione disegnata della realtà visiva…bisogna fare quel passetto indietro…perché disegnare come i cartoons o fumetti o in modo stilizzato informale…non è materia del Liceo Artistico, sicuramente non di quello dei miei anni ma sicuramente non di quello del primo biennio attuale…e quel biennio è tostissimo.

    Comunque poi con qualche anno fuori corso (ma anche vincendo la borsa di studio per l’Erasmus) mi sono laureato in Architettura e poi specializzato di Progettazione Ambientale.

    Ho un nipote che vuole iscriversi al Liceo Artistico proprio ora.
    E mi dice che ora è diverso ci sono più sbocchi e più modernità.
    Io gli ripeto che non sarà una passeggiata…e non basterà andare bene nelle materie umanistiche a compensare i gaps.

    Il Liceo Artistico è un Liceo….molto tosto.

    Non è una scuoletta di ripiego.

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